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PRINCIPE DEL REGNO DELLE DOLCEZZE. Il Pianista Gianluca Luisi affascina gli ospiti del circolo dei promotori in Weiden (ha trascinato il pubblico all’ovazione). In Cina 50000 bambini suonano il pianoforte. I nomi dei pianisti star oggi sono anche asiatici ma il circolo dei promotori di Weiden ha preferito una strada alternativa , loro presentano nella sala Reger Hall con i biglietti quasi tutti venduti, un’italiano :Gianluca Luisi ha suonato il secondo Meisterconcert della 45°stagione con un programma originale con Scarlatti, Bach etc… Lui non solo maneggia con superiorità la tastiera del piano Steinway ,ma nello stesso tempo prende anche il suo pubblico con emozionalità come delle marionette appese al filo, così ha dimostrato già con la prima sonata di Scarlatti che era con la sua semplicità(modestia armonica), non veramente il punto più alto della sera, ma è servito a scacciare l’ inquietudine del pubblico in sala. Ed ha preparato il pubblico per il brano successivo, come per la già molto pretenziosa A.dur sonate(con tutti i possibili giochi di prestigio) e due esempi dal Wohltemperierte Klavier. Luisi ha presentato un pianoforte “Cantante” come non hanno mai conosciuto le persone di Weiden. Con un italiano senso per il bello, con sensualità, con il tempo e l’ispirazione (Musa) ha gustato (assaporato) ogni formula, ogni suono. Così sembrava anche il vecchio Bach in una luce giovane ,molto chiaro, ed in una ricchezza dei colori del suono ( nuanciert, sfumature)che ricordano l’arte dei colorati e luccicanti Millefiori di Murano. Con grande forza dell’anima e con una giusta presa di serietà tedesca, Luisi ha suonato con profondità nella Wanderer Fantasie di Franz Schubert. Nell’Adagio ha toccato nel personale i suoi ascoltatori immobili ,con tenerezza con profondità di sentimento anche nella dinamica bassa dello strumento(sussurrata). Con le dita fresche e con lo spirito sveglio ,era l’italiano l’interprete ideale per Liszt i Sonetti del Petrarca, e la trascrizione prima dell’apertura della stagione di natale: la stesura per il piano di Pletnev dello Schiaccianoci. Luisi ha dipinto in modo festivo la marcia nella quale i bambini entrano nella camera addobbata di natale,prima di altre scene dal regno delle dolcezze che hanno messo gli ascoltatori in un modo sognante. Per Bis un virtuoso Chopin (Scherzo n°2) ed un calmante Bach. BRAVO!
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